Anno all'estero a.s. 2018/2019


Avviso alunni classi terze Oggetto: Anno all’estero

Si forniscono alcune sintetiche informazioni generali in merito al progetto “Un anno all’estero” per l’anno scolastico 2018/19, relativo alle alunne e agli alunni delle future classi quarte.

Secondo quanto previsto dalla recente normativa provinciale1, l’alunno comunica entro il 31 marzo la propria intenzione di frequentare un periodo o l’intero anno scolastico successivo all’estero ed entro il 15 maggio la scuola che desidera frequentare nonché possibilmente la classe e il piano di studi.

Il Consiglio di classe definisce conoscenze e competenze di base strettamente necessarie al proficuo proseguimento del percorso formativo nelle materie caratterizzanti l’indirizzo della classe non frequentata nella scuola di appartenenza2 e provvede, all’inizio dell’anno scolastico 2018/19, alla nomina di un docente tutor per ciascun alunno. Il tutor svolge il ruolo di docente di riferimento e di consulente per gli alunni prima, durante e al termine del soggiorno-studio all’estero.

Al rientro dall’esperienza all’estero l’alunno è tenuto a presentare la documentazione relativa entro il 10 agosto.

Gli alunni sono tenuti a sostenere, non oltre il 31 agosto 2019, prove integrative d’accertamento, scritte e/o orali, nelle materie caratterizzanti l’indirizzo della classe di appartenenza non frequentate all’estero e nelle materie previste nel curricolo dell’indirizzo di studi seguito valutate negativamente all’estero, al fine di pervenire ad una valutazione globale idonea all’attribuzione del credito scolastico ed a facilitare il loro proficuo proseguimento degli studi. Le prove relative alle materie caratterizzanti vertono sulle conoscenze e competenze di base definite dal Consiglio di classe.

Nel valutare la possibilità di ammissione dell’alunno alla classe successiva, il Consiglio di classe tiene conto della documentazione relativa alla valutazione della scuola straniera e del risultato delle prove integrative d’accertamento, oltre che delle indicazioni fornite dal docente tutor e, per l’attribuzione del credito scolastico, dei criteri stabiliti nel POF dell’Istituto, della documentazione relativa alle valutazioni della scuola straniera e dei risultati delle prove integrative d’accertamento. Successivamente all’ammissione alla classe successiva ed all’assegnazione del credito scolastico, il Consiglio di classe competente individua le opportune iniziative di sostegno e di riallineamento, per facilitare il prosieguo del percorso formativo dell’alunno che è tenuto alla frequenza di tali iniziative.

Alla luce di quanto previsto nella recente nota del MIUR nr. 3355 del 28 marzo 20173, e nel Decalogo dell’Intendenza scolastica 4, sulla base della documentazione rilasciata dall’istituto straniero il consiglio di classe potrà riconoscere l’equivalenza, anche quantitativa, dell’anno all’estero con le esperienze di alternanza concluse dal resto della classe in cui verrà reinserito lo studente al suo rientro.

Merano, 15 febbraio 2018

Il dirigente scolastico prof. Riccardo Aliprandini

comunicazione-anno-allestero-2018-19.pdf